Modellare con le mani

Modellare con le mani

Modellare con diversi tipi di materiale è un’esperienza importante per i bambini, e penso sia una delle attività manuali e sensoriali più importanti che si possano inserire nella nostra routine settimanale. 

Cera d’api, pasta modellabile fatta in casa (con acqua e amido di mais), fango, sabbia, sono tutti materiali ottimi per modellare, così come l’impasto per il pane. Ecco qualche idea.

1. La cera d’api

Un materiale davvero eccezionale per modellare è la cera d’api (noi generalmente utilizziamo i fogli di cera colorata della Stockmar).

Prendendo un foglio di cera in mano noterete che questo risulta abbastanza rigido. Come possiamo dunque renderlo malleabile? Dobbiamo scaldarlo.
Per scaldare i fogli di cera abbiamo due opzioni:

  1. Scaldare i fogli di cera in acqua tiepida, lasciandoli in ammollo fino a che non risultino morbidi.
  2. Dare al bambino un piccolo pezzo di foglio di cera, che dovrà custodire con cura tra le sue manine fino alla fine della fiaba che andremo a raccontare. Se le manine sono fredde, scaldiamole prima sfregandole un po’. 

Quando la cera si è scaldata, iniziamo a modellare. Forme semplici; non cerchiamo la perfezione. Quel che conta é ciò che l’attività crea nel bambino.

Un piccolo consiglio: cerchiamo di utilizzare un unico pezzo di cera per ciascun colore, senza riattaccare pezzi insieme. In tal modo il nostro modellino sarà più uniforme.

Guarda il mini-corso: Come utilizzare la cera modellabile

2. La pasta al sale

La pasta al sale è un ottimo materiale per le nostre attività con i bambini.
È morbida, pulita e soprattutto realizzabile con ingredienti poco costosi e naturali che generalmente abbiamo già in cucina.

L’ideale per la pasta al sale è la farina di grano tenero di tipo 00 (magari scaduta per rendere l’attività più sostenibile) e del sale fino, che potremmo polverizzare con un macinino per creare una consistenza più omogenea.

La ricetta:

  • 200 gr di farina bianca
  • 200 gr di sale fino
  • 125 ml d’acqua

Misceliamo la farina e il sale in una terrina capiente. 

Aggiungiamo l’acqua a temperatura ambiente e iniziamo a impastare energicamente sino a ottenere una massa omogenea ed elastica. Se vogliamo rendere il nostro impasto ancora più malleabile, dovremmo lasciarlo a riposo per qualche ora.

L’impasto si conserva avvolto nella pellicola da cucina in un ambiente fresco (non in frigorifero), e rimane malleabile anche per una settimana. Al momento del suo riutilizzo potrebbe essere necessario aggiungere un po’ di farina.

Al termine dell’attività con la pasta al sale, dobbiamo lasciare le nostre creazioni all’aria aperta per l’essiccazione o, durante la stagione fredda, sui termosifoni se possibile.

Per colorare le nostre creazioni abbiamo due opzioni: colorare direttamente la pasta o colorare la creazione finita. Nel primo caso ci basterà aggiungere un pò di colore (noi utilizziamo del colorante alimentare o le spezie) direttamente all’impasto. Nel secondo caso, possiamo colorare la nostra creazione con gli acquarelli.

3. Il playdough

Una valida alternativa alla plastilina che si trova in commercio è il playdough naturale, realizzato con alcuni semplici ingredienti.

La ricetta:

  • 2 tazze di di farina bianca
  • Mezza tazza di sale fino
  • 2 tazze d’acqua bollente
  • 2 cucchiai di succo di limone filtrato
  • 1 cucchiaio colmo di olio (di qualsiasi tipo)
  • Colorante naturale

Mettiamo gli ingredienti secchi in una ciotola, mescoliamo bene e aggiungiamo l’acqua bollente. Amalgamiamo bene il composto aggiungendo il succo di limone e l’olio, e impastiamo finché il tutto non raggiunge in qualche minuto una consistenza morbida e uniforme.

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