È il mese delle rose, le regine tra i fiori. 
E tra tutte le donne la madre è celebrata.
Le giornate son lunghe, é bello stare fuori.
Maggio in campagna è terra fecondata.

Date da ricordare:

  • 1 maggio Calendimaggio
  • 8 maggio Luna Nuova
  • 12 maggio Festa della Mamma
  • 23 maggio Luna Piena della coppia

Un libro da leggere: “La piccola storia dei bambini radice” – Sibylle von Olfers

1 Maggio: Calendimaggio

È il giorno con cui incomincia la fase estiva delle attività legate alla terra e una volta era il momento in cui il bestiame veniva portato ai pascoli dopo lo svernamento.

Creiamo ghirlande di fiori da mettere intorno ad un albero per simboleggiare questo momento di massima fecondità della Terra e l’unione tra lei ed il cielo che permettono il ciclo continuo della vita. Celebriamo con musica e danze.

Dal 1 al 7 e dal 24 al 31 di Maggio: Luna Calante

Macerato di ortica

Raccogliamo noi adulti l’ortica e coinvolgiamo i bambini a seconda delle loro possibilità.
Lasciamo macerare 1 kg di foglie di ortica in 10L di acqua piovana per tre giorni. Spruzziamo il liquido ottenuto sugli ortaggi contro gli afidi.

Confettura di fragole

Raccogliamo le prime fragole e prepariamo la confettura da servire poi su pane o crêpes o, ancora, per realizzare una crostata.

Per la confettura:

  • 1kg di fragole
  • 250g di zucchero
  • Il succo di un limone

Tagliamo a pezzetti le fragole e portiamo sul fuoco a fiamma bassa tutti gli ingredienti mescolando di tanto in tanto. Per capire quando la confettura è pronta basterà fare la prova del cucchiaio: prendiamo un po’ di confettura con un cucchiaio e mettiamolo in posizione verticale. Se cade subito perché troppo liquida dovrà cuocere ancora un po’ ma se è abbastanza densa da scivolare via lentamente allora è pronta.

Innaffiamo con l’acqua delle verdure

Possiamo utilizzare l’acqua in cui bolliamo le verdure per innaffiare le nostre piante. Approfittiamo di questo momento di riutilizzo per ricordare quanti sprechi si possono evitare e quanta ricchezza si nasconde dietro ciò che siamo abituati a ritenere “scarti” o “rifiuti”.

Cambio di stagione

Riorganizziamo il guardaroba accogliendo l’opportunità per fare una selezione dei vestiti che usiamo e quelli di cui possiamo fare a meno.

Doniamo o ricicliamo quelli che non usiamo più coinvolgendo i bambini a preparare le scatole da dare in beneficenza. Condividere di questi momenti trasmette loro l’importanza di distaccarsi dai beni materiali e sviluppare la capacità di vivere con ciò che serve davvero in un’ottica più o meno minimalista ed essenziale.

Per aiutarci optiamo per il metodo del tre e del cinque, i numeri guida per ricomporre i nostri armadi. Ad es. 5 canottiere, 5 silps, 5 paia di calzini. 3 pigiami, 3 vestiti per tutti i giorni, 3 vestiti per uscire.

Se, una volta fatta questa selezione, c’è qualcosa che proprio non riusciamo a dar via possiamo creare uno scatolo delle “riserve” in cui mettere ciò che potremmo utilizzare per un “cambio armadio” a metà stagione. Ma se, alla fine della stagione, non saranno stati usati vorrà dire che non sono indispensabili e potranno avere vita nuova nell’armadio di qualcun altro.

Trasformiamo alcuni vestiti

A seconda delle età, coinvolgiamo i bambini nella trasformazione di alcuni vestiti che ci “annoiano”. Possiamo accorciare le maniche, l’orlo, applicare delle toppe decorative, aggiungere un ricamo o cambiare un bottone. Questa attività allena il pensiero creativo e quello logico.

Telai

Per esercitare la psicomotricità fine nella tessitura ci sono diversi tipi di telai da poter utilizzare o aghi particolarmente adatti per abituare i bambini all’arte del ricamo. Possono essere usati su pezzi di cartone bucherellati (attraverso cui far passare ago e filo, appunto) oppure possiamo offrire ai bambini un pezzo di yuta agganciato al telaio da ricamo.

Filastrocca dei pasti

Grazie al Sole alla Terra e alle mani
Che hanno permesso questo pasto
Ahó!
Ahó!

Questo è il nostro canto che precede i pasti ma ogni famiglia ha la possibilità di inventarne una propria. Crea allegria e genera un momento di connessione con il cibo prima ancora di iniziare a mangiare. Può essere una buona occasione per introdurre questa routine data l’inappetenza a cui può portare il cambio di stagione.

Collezioniamo fiori ed erbe

Maggio è ricco di colori e varietà di fiori ed erbe.

Facciamo una passeggiata tra boschi e radure e collezioniamone un po’ nei nostri cestini. Lasciamoli essiccare per il nostro erbario dove annoteremo il nome comune, il nome scientifico, alcune curiosità e qualche ricordo della passeggiata.

8 Maggio: Luna Nuova

Cuscini profumati

Raccogliamo le erbe aromatiche che preferiamo per i nostri cuscinetti profumati. Possiamo cucire noi le piccole federe e lasciar riempire i sacchetti ai bambini. 

I cuscini sono l’ideale per profumare cassetti e armadi ma possiamo realizzarne anche uno di lavanda da mettere sotto al cuscino del nostro letto per conciliare il sonno.

12 Maggio: la Festa della Mamma

Possiamo celebrare questa giornata collezionando rose per le madri della nostra famiglia e organizzando un picnic in natura per lasciarci cullare dalla Madre Terra stessa.
Meditiamo sul significato ancestrale della maternità e su come questa giochi un ruolo essenziale sulla continuità della vita tra tutti gli esseri della terra.
I petali delle stesse rose possono essere utilizzati per preparare il nostro unguento di rosa.

Partiamo dall’oleolito.

Ingredienti:

  • petali di rose non trattate
  • olio di mandorle dolci 

Procediamo senza quantità. Laviamo sotto acqua corrente i petali di rose e lasciamoli asciugare su un canovaccio. Riempiamo uno o più barattoli e cospargiamo con olio di mandorle fino all’orlo.
Lasciamolo al sole agitando ogni due o tre giorni per quaranta giorni.

Trascorsi questo tempo filtriamo l’olio ed utilizziamoli per preparare il nostro unguento.

Ingredienti:

  • 100 grammi di oleolito
  • 20 grammi di cera d’api

Sciogliamo la cera d’api a bagnomaria, spegniamo il fuoco ed aggiungiamo l’oleolito mescolando bene per lasciar amalgamare. Mentre è ancora allo stato liquido travasiamolo in barattolini e lasciamo asciugare e solidificare prima di chiudere con il coperchio.

L’unguento di rose è ottimo per nutrire la pelle, soprattutto del viso. Aiuta contro le macchie e nel ritardo della comparsa delle rughe.

Dal 9 al 22 Maggio: Luna Crescente

Seminiamo il girasole

Fiore della felicità apprezzato dai fringuelli, cardellini, passeri ed altri mangiatori dei parassiti che attaccano le piante dell’orto.
I girasoli ruotano su se stessi per esporsi meglio ai raggi del sole e facilitare la fotosintesi. Il movimento è dovuto allo spostamento di alcuni ormoni da un lato all’altro della pianta.

Raccogliamo e sgraniamo

Piselli, fagiolini e fave.
Sgranarli è utile per la nostra cucina e le conserve ma anche un’opportunità per sollecitare la psicomotricità fine. 
In più è un momento lento di condivisione in cui poter approfittare per conversare o narrare qualche ricordo d’infanzia degli adulti.

Trapiantiamo

Zucche, zucchine, lattughe, melanzane e pomodori vicini.
Peperoni e peperoncini con cipolle, prezzemolo e basilico.
Calendule, garofanini e gerani.

23 Maggio: Luna Piena della coppia

È un tempo particolarmente adatto per abbandonarci all’amore e al piacere, ma anche per esprimere la nostra creatività e fertilità interiori.
Su un piano spirituale si celebra la più sacra tra tutte le nozze, quella tra il Dio Sole e la Dea Terra, da cui scaturisce il sostentamento – materiale e spirituale – per tutti gli esseri viventi.
Riflettiamo sulle coppie essenziali e fondamentali come il cielo e la terra, il giorno e la notte, l’inspirazione e l’espirazione.

Dipingiamo ispirati dalle coppie “sacre” della natura.

Le ultime risorse

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