I primi anni di vita sono fondamentali: è qui che si pongono le basi perché gli individui abbiano un centro sano dentro di sé.
È fondamentale inizialmente proteggere il bambino dal mondo esterno fintanto che egli non acquisisca gli strumenti per dominarlo anziché esserne sopraffatto.
I bambino piccolo è completamente in balia del mondo esterno e quindi l’adulto deve assumersi la responsabilità di presentargli un ambiente che sia consono alle sue facoltà offrendogli solo ciò che lui può digerire.
Il bambino quando viene sulla terra è pieno di fiducia per i suoi genitori e’ ui che li ha scelti, non li giudicherà mai ma noi non dobbiamo deluderlo, nel sonno dobbiamo fare in modo che lui ringrazi il suo Angelo per avergli fatto scegliere noi come genitori; per non deluderlo dobbiamo prenderci cura di lui, dobbiamo curarlo .

Il ruolo degli adulti

Responsabilità importante dell’adulto è accompagnare e coltivare un sano organismo di calore fino oltre il settimo anno di vita. A poco senso chiedere a un bambino se ha freddo, è necessario che la madre accanto agli involucri di stoffa crei attorno al bambino anche un involucro di coscienza sapendo lei cosa è necessario fare attraverso una accompagnamento costante del bambino con il pensiero e con il sentimento.
Esistono bambini freddi che fanno fatica ad accettare un maglione e calze di lana.
Questo può essere sintomo della paura del calore, un bambino che fa fatica a riscaldarsi fisicamente e rifiuta di vestirsi, va portato verso il calore con cibi caldi, massaggi con oli caldi ed esperienze di calore e di freddo come la sabbia calda, l’acqua calda, facendo dei pediluvi, l’aria fredda ….
L’abbigliamento è l’involucro protettivo che prende il posto del pancione materno dopo la nascita.
Infatti la prima impressione sensoriale del neonato è quella della temperatura, dal pancione caldo, all’ambiente esterno meno caldo.

Il vestiario

Il vestiario è il primo manto fisico intorno al bambino mentre l’amore materno comincia a tessere il manto animico spirituale.
In linea di massima un vestiario a strati di cipolla fatto di lana cotone ed altre fibre naturali traspiranti che può variare secondo l’età e la attività fisica del bambino e che sia sano che pratico.
Molto importante è il cappello, il cappello protegge le forze vitali in modo eccellente sia per i piccoli che per i grandi, il cappello con la sua morbidezza avvolge e protegge dal freddo, dal vento, dal sole e nei più piccoli dai troppi stimoli esterni .
Nel bambino piccolo il calore corporeo è formato dal calore della testa.
Lo sviluppo della testa del bambino è fisicamente finito solo intorno ai sette anni col cambio dei denti
Il calore deve essere distribuito in modo sano per tutto il corpo fisico sia all’esterno attraverso il vestiario sia all’interno attraverso il movimento e la nutrizione.
Se un organo non è sufficientemente caldo non può essere penetrato dalla volontà specifica di quell’organo e non può svolgere il suo lavoro appieno se la circolazione o il metabolismo non lavora al meglio.
Si può verificare che ci sia un sovraccarico o un ristagno di calore o piuttosto una mancanza di calore negli organi di digestione, a sua volta questo può portare all’insorgere dell’infiammazione tipiche delle infanzia come la tonsillite , l’ otite, la congiuntivite o alle manifestazioni della troppo umidità come raffreddore e tosse grassa.
Bisogna proteggere attentamente l’estremità del bambino, la testa le mani e i piedi dagli effetti dannosi del freddo o del caldo poiché queste sono collegate con gli organi interni .

La cura animica

Oltre alla cura dello spazio fisico è molto importante anche curare l’ambiente animico del bambino influenzato da pensieri, sentimenti e intenzioni degli adulti che lo circondano.
E’ importante anche lo spazio dove vivono i bambini quanto più lo spazio è semplice e artefatto e tanto più egli si sentirà semplice e inalterato.
Lo sviluppo del bambino interiore è alimentato non dà quantità di stimoli esterni ma dalla possibilità di mettere in relazione stimoli diversi.
Importante è che in casa non viva il caos ma è bene che ci sia ordine, pulizia, che tutte le cose abbiano un loro preciso posto così anche nel bambino interiormente non vivo caos ma calma per farsi che anche lui si muova nell’ambiente con calma e non con agitazione.
Molto importante è anche tenere il bambino lontano da ogni tipo di rumore soprattutto da rumore elettronici; quando culliamo un neonato è bene non mettere una musica riprodotta, una voce a lui del tutto sconosciuta e piena di onde elettriche, ma cantiamo noi con voce calma melodica una voce a lui conosciuto che ha sentito per nove mesi .
Una ninna nanna cantata porta un calore diverso rispetto a una musica registrata in questo modo metteremo le basi anche per un ascolto diverso anche sul piano delle relazioni umane che anche le nostre voci devono essere calme e dobbiamo parlare con un tono di voce basso

Il ritmo

Un altro pilastro fondamentale insieme al calore e’ il ritmo.
Il ritmo lo troviamo fin dalla nascita nel cuore nel respiro nell’alternarsi di concentrazione ed espansione il ritmo dovrebbe essere portato in tutte le attività del bambino.
Uno dei ritmi più importanti è quello dell’alternarsi del sonno e veglia che non dovrebbe essere lasciato al caso ma custodito dalla presenza dell’adulto.
Il bambino vive nel presente e avere la giornata scandita in tempi sempre uguali lo aiuta a mettere in relazione il prima e il dopo, così aumenta la sensazione di fiducia e sicurezza.
Oggi è necessario essere coscienti di ciò che è il bambino e riconoscere le sue esigenze, l’educazione richiede all’adulto un grande sforzo di volontà e responsabilità.
Nei primi anni l’adulto deve proteggere il bambino dall’eccesso di stimoli del mondo esterno .
Ciò che inizialmente appare all’adulto come sacrificio si manifesta nel corso degli anni come una fonte di forza di rinnovamento.

La cameretta

È importante anche curare la cameretta: i muri con burattini, palle, barche a vela, tende con colori vivaci, mobili in plastica arancione lavabile non aiutano la serenità del bambino; sarebbe bene avere pareti colorati con tinte pastello chiare e calde non il verde perché l’opposto del verde è rosso e il rosso agita, un armadio in legno tavolini seggioline in legno un semplice letto e sopra il letto è bene mettere un velo di seta rose e azzurro così da dare un senso di calma e il sonno è più riposato.
È importante che la madre si soffermi volentieri nella stanza del bambino anche a fare dei lavoretti così il bimbo gioca vicino a lei e capisce che non è solo la stanza del sonno.
Anche i vestiti e’ bene che siano lavati e stirati con cura perché sicuramente un abito stirato calma di più che un abito tutto stropicciato.

La cura dell'igiene

C’è un educazione alla pulizia ma siamo noi che dobbiamo insegnarla.
D’inverno si può fare il bagnetto una volta a settimana ma è bene che ogni giorno si lavino bene tutte le parti del corpo e e che si cambi la biancheria; se un bambino invece suda molto è bene fare il bagnetto più di una volta a settimana, e’ bene tenere le unghie corte e pulirle, se noi abbiamo cura del bambino lui imparerà ad avere cura di se stesso.

Le forze del bambino

Oltre al corpo fisico e al corpo astrale Steiner dice che abbiamo anche il corpo eterico il corpo eterico è il costruttore, il formatore del corpo fisico il corpo eterico è un insieme di forze attive.
Quando il bambino viene al mondo è dotato solo del corpo fisico gli altre sue parti costitutive sono presenti solo in germe e dovrà ricevere il giusto nutrimento dall’ambiente fisico e animico affinché sviluppi forze autonome di crescita.
Le forze eteriche del bambino sono un tutt’uno con quelle della madre e si staccano pian piano con gli anni il corpo eterico sarà autonomo al momento della seconda intenzione il corpo astrale nella pubertà e l’ Io
a 21 anni con un autoeducazione.
Un altro pilastro fondamentale insieme al ritmo e al calore è l’ limitazione; Il bambino nel primo settenio impara imitando e impara anche imitando dall’ambiente in cui vive e cresce. Steiner dice che gli influssi educativi dell’ambiente che il bambino imita vanno a lavorare non sull’elemento animico ma sulla salute o malattia del corpo fisico vanno a costruire gli organi fisici che saranno nella vita futura sani o malati.

Le ultime risorse

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