Esercizi dello zoo per bambini, per lavorare sull’armonia del corpo e lo sviluppo dei riflessi primari.
È stata suggerita l’immagine degli animali per dare vivacità agli esercizi, che il bambino dovrà svolgere per circa 15 minuti al giorno, o, ancora meglio, prima di colazione e prima di cena. Si raccomanda di alternare gli animali quotidianamente.
Prima di portare questi esercizi al bambino, proviamo il loro effetto su di noi, ponendo attenzione ai movimenti che compiamo. In tal modo, quando li porteremo al bambino, saremo più consapevoli e potremmo presentarli magari accompagnati da una storia, come quella che riporto di seguito.
Questi esercizi sono stati creati da Audrey McAllen, esperto in pedagogia di sostegno.
Esercizi dello zoo
Il piccolo Giulio viveva in una grande fattoria, vicino al mare. Ogni mattina prima di andare a scuola, e ogni sera prima di andare a dormire, Giulio andava a trovare gli animali della fattoria.
1. Il pesce grazioso
- Sdraiato sulla pancia, con il mento a terra, le braccia ai lati del corpo e le gambe dritte unite.
- Il bambino si piega lentamente ai lati della vita, sollevando e girando la testa per guardare i piedi, che scivolano sullo stesso lato; prima da una parte, poi dall’altra. Tre volte per lato.
Questo esercizio è risultato particolarmente utile per i bambini che, da piccoli, hanno subito un’interruzione nei movimenti, per i bambini con riflesso tonico simmetrico del collo (STNR) non trasformato e per i bambini che non gattonano.
2. La foca del circo
- Il bambino si sdraia a terra sulla schiena.
- Si porta l’immagine di una foca che si sveglia e va in acqua, muovendosi in acqua (senza fretta) a destra e a sinistra.
Si può fare una o più delle seguenti combinazioni:
- Girare più volte da una parte, poi dall’altra, con braccia e gambe tese.
- Con una palla tenuta con le mani sopra la testa.
- Con una palla attaccata alle ginocchia.
- Con una palla attaccata alle caviglie.
- Con una palla tra i piedi.
- Con una palla grande tenuta con le mani sopra la testa e una da tennis tra le caviglie.
Chiediamo al bambino come sta; se ha mal di mare, allora due giri sono sufficienti.
Questo esercizio è utile per i bambini con riflesso tonico simmetrico del collo (STNR) non trasformato e per i bambini che non gattonano.
3. La lucertola flessibile
- Il bambino si sdraia a faccia in giù, sulla pancia e appoggiato sugli avambracci.
- Portiamo l’immagine di una madre lucertola e del figlio lucertola che cercano cibo.
- Su la pancia, il petto in basso, la testa in alto, muove le gambe e le braccia per strisciare in avanti, spingendo con i piedi e tirando con le braccia; gli occhi guardano la mano che va avanti.
- Strisciare con la pancia incollata al pavimento, facendolo inseguire un sacchetto, o una pallina.
Osserviamo il bambino ma senza intromissioni o correzioni.
4. Il bruco strisciante
- Sulla schiena con le braccia sul petto, le gambe piegate e i piedi appoggiati a terra, facciamo avanzare il bambino con attenzione come un verme in avanti, spingendo i talloni contro il terreno e lasciando che la schiena si inarchi e si appiattisca; e poi indietro, spingendo con i talloni.
Questo esercizio è per i bambini con il senso del tatto alterato e per i bambini che non hanno superato il riflesso Gallant: qualsiasi cosa tocchi la schiena la fa restringere e quando sono seduti sulla sedia non toccano lo schienale, e si muovono molto sulla sedia.
5. La bella farfalla
- Allacciamo un filo rosso sul dito indice destro del bambino e un altro blu sul sinistro.
- Il bimbo inizia a quattro zampe, su mani e ginocchia. Gli occhi seguono attentamente la mano.
- Porta la mano destra lentamente all’indietro, verso l’alto, facendo un arco alto in avanti e lontano, mettendo la mano a terra. Il ginocchio destro viene quindi portato in avanti e posizionato accanto alla mano.
- Ripete con la mano e il ginocchio sinistro mantenendo i fianchi centrati (cioè senza sedersi sulla caviglia opposta).
Questo esercizio è buono per la coordinazione occhio-mano, destra-sinistra, su-giù e stimola l’orecchio interno.
6. La rana congelata
- Sdraiato su tre quarti della pancia, la testa a destra, il braccio e la gamba dritti piegati in avanti.
- Molto lentamente, un movimento alla volta: il bambino gira la testa a sinistra, raddrizzando il braccio destro lungo il fianco, raddrizzando la gamba destra (ora piatta sulla pancia), piega la gamba sinistra in avanti, piega il braccio sinistro in avanti (ora l’immagine simmetrica della posizione originale).
- Ripete lentamente la stessa sequenza sull’altro lato. Tre volte per lato.
7. Il cane ficcanaso
- Seduto sui talloni, inclinato in avanti, la testa verso il basso, le braccia tese sul pavimento.
- Lentamente il bimbo preme in avanti sulle mani mentre la testa si alza; lentamente preme indietro sui talloni mentre la testa si abbassa.
8. La mucca curiosa
- L’adulto pone resistenza sulle spalle del bambino e poi, tenendo i piedi da dietro, il bambino gattona lentamente in avanti su mani e ginocchia.
- Poi il bambino gattona all’indietro mentre l’adulto pone resistenza prima sui glutei, e infine sui piedi.
Gattonare con resistenza.
9. Il granchio abile
- Seduto sul pavimento, mette le mani sul pavimento dietro la schiena.
- Alza i fianchi in alto e “cammina” su mani e piedi; avanti, indietro, di lato.
10. Il girino si trasforma in rana
- Sdraiato sulla pancia, le braccia incrociate dietro la schiena.
- Serpeggia in avanti con l’aiuto di gambe e piedi, comprese le dita dei piedi.
Questo esercizio non adatto per le bambine sopra gli undici anni.
11. L'aquila si alza in volo
- Sdraiato sulla pancia con le dita delle mani che toccano le spalle.
- Solleva la testa, le spalle, il petto e le braccia verso l’alto mentre si alzano anche le gambe dritte.
- Il bambino è in equilibrio sulla pancia.
12. L'insetto vola
- Sulla schiena, con un asciugamano avvolto sotto entrambe le spalle, la testa più bassa del collo, con le gambe e le braccia estese lontano dal corpo.
- Lentamente si fa un “gomitolo” stretto, con la caviglia destra sopra la sinistra, braccio destro sopra la sinistra (intorno alle gambe), la testa infilata con la fronte che tocca le ginocchia.
Da ripetere cinque volte.
13. La carriola
Quando Giulio è sulla via del ritorno, trova una carriola abbandonata per i campi e decide di portarla a casa.
- Con la schiena dritta, solleviamo il bambino dritto per le gambe.
- Il bambino “cammina” sui palmi delle mani, con le dita delle mani rivolte in avanti e la schiena dritta.
14. Come angeli nella neve
Tutti gli animali della fattoria fanno un gioco per salutare il sole che va a dormire:
- Sulla schiena, i piedi uniti, le braccia ai lati del corpo.
- Il bambino fa scivolare lentamente le gambe dritte separandole, mentre le braccia scivolano sul pavimento dritte verso i lati e verso l’alto fino a quando le mani si toccano sopra la testa.
- Torna lentamente alla posizione originale. Si ripete altre due volte.
- Le gambe si muovono più lentamente delle braccia, in modo che le due posizioni finali siano raggiunte contemporaneamente.


