La primavera è ormai inarrestabile. Gli alberi rinfoltiscono le verdi chiome, il canto degli uccelli sovrasta ogni contorno. I fili d’erba sono alti e crescono rapidamente. Il profumo della pioggia ci ricorda che la vita è qui, il letargo è un capitolo chiuso, i caprioli si spostano in famiglie e tutto si colora di questa rinascita che si riflette nelle nostre energie fisiche e spirituali.
Date da ricordare:
1 aprile: Lunedì in albis/Pasquetta
8 aprile: Luna Nuova
24 aprile: Luna Piena
1 Aprile: Pasquetta
Quale modo migliore per accogliere il mese di aprile e trascorrere il giorno di Pasquetta se non con un pic-nic in montagna?
Prepariamo cestini e zaini e ricordiamo di fare la raccolta differenziata senza lasciare immondizia in natura.
Dal 1 al 7 e dal 25 al 30 Aprile: Luna Calante
La fiaba di Giacomino
Leggiamo o raccontiamo la fiaba di Giacomino ed il fagiolo magico ed iniziamo il mese con un pizzico di magia e buona fortuna.
Gettiamo cinque fagioli dalla finestra. Secondo la tradizione contadina i fagioli devono essere abbastanza in superficie così da poter “sentire le campane”.
Per favorirne la crescita prima di seminarli nell’orto possiamo tenerlo in ammollo prima di gettarli.
Seminare i fagioli arricchisce il suolo di azoto.
C’era una volta un ragazzo di nome Jack, che viveva in una fattoria con sua madre vedova. La mucca il cui latte sfamava tutta la famiglia aveva smesso di dare latte, quindi andava venduta. Allora Jack andò a vendere la mucca.
Incontrò un vecchio signore che, in cambio della mucca, gli offrì 5 fagioli magici. Quando Jack rientrò a casa, la madre andò su tutte le furie per ciò che aveva fatto il figlio e gettò i fagioli dalla finestra, per poi punire il ragazzo mandandolo a letto a digiuno.
Il mattino seguente, era spuntata un’enorme pianta di fagioli. Jack si arrampicò su per la pianta e trovò il castello di un gigante. All’arrivo del gigante che disse: «Ucci, ucci sento odor di cristianucci», il ragazzo si nascose.
Jack osservò la moglie del gigante preparare una lauta cena per il marito e vide questo contare tanti sacchetti di monete d’oro. Quando il gigante si addormentò, Jack si impadronì dell’oro.
Il giorno dopo, si arrampicò di nuovo sulla pianta e stavolta rubò una gallina dalle uova d’oro, anch’essa di proprietà del gigante. Infine, la terza volta, Jack si appropriò dell’arpa del gigante, ma lo strumento chiese aiuto e il gigante si lanciò all’inseguimento giù per la pianta. Terrorizzato, il ragazzo abbatté il tronco e il gigante cadde, schiantandosi al suolo. Da allora lui e la mamma vissero nell’agiatezza e nella gioia.
Mettiamo a dimora
Bietole, carote, cicorie, lattughe, porri, radicchi e ravanelli.
Macerato di ortica
Prepariamo il macerato di ortica raccogliendo la pianta con i guanti e le braccia ben coperte. Lasciamo macerare le foglie di ortica in acqua per almeno due settimane. La potremo usare per difendere gli alberi da frutto dagli afidi.
Versiamola alla base degli arbusti dal 25 al 30 aprile.
Rimuoviamo le erbacce
Quando rimuoviamo erbacce ed infestanti è un’ occasione per riempire un cestino da portare a galline, conigli o altri animali da fattoria ruminanti. Nulla viene buttato via. Le erbacce che eliminiamo dall’orto per favorire la crescita dei nostri ortaggi è cibo per altri animali.
Spazzoliamo gli animali
In questo periodo gli animali domestici iniziano a mutare il proprio manto. È il momento di un bel bagnetto ed una lunga spazzolata. Coinvolgendo i bambini creiamo un’occasione di connessione con i nostri amici pelosi e li responsabilizziamo nella cura.
8 aprile: Luna Nuova
È un buon giorno per organizzare una riunione di famiglia.
Seduti in cerchio creiamo un’atmosfera in cui ognuno possa sentirsi a proprio agio. Consolidiamo la fiducia ed il supporto reciproco condividendo ciò che non ci fa stare bene e trovando insieme nuove soluzioni per vivere meglio. Usiamo un bastone o un sasso per assicurare la comunicazione sana, rispettosa ed efficace. Chi ha l’oggetto in mano parla senza essere interrotto e quando ha finito passa l’oggetto nelle mani di chi gli sta a fianco (e la parola).
dal 9 al 23 Aprile: Luna Crescente
Seminiamo
Meloni, cetrioli, zucchine e zucche, fagioli e piselli.
Trapiantiamo
Olivi e viti ed irrighiamo abbondantemente.
Seminiamo
Le specie da fiore rustiche.
Una corona di cipolle
Prepariamo una ghirlanda di cipolle per conservarle ed allo stesso tempo cogliere l’occasione di un’attività creativa con i nostri bambini.
Appendiamo ad un chiodo uno spago robusto. Intrecciamo fra loro gli steli di 3 o 4 cipolle e leghiamoli al capo pendente. Proseguiamo in ordine fino ad esaurimento scorte.
Ghirlanda per gli uccelli
È la stagione dei nidi. Supportiamo gli uccelli, che intonano canti del buongiorno nelle nostre mattinate in campagna, con una ghirlanda di frutta e materiali per il nido.
Realizziamo una corona con dei rametti alla quale andremo ad appendere le provviste.
Con ago e filo realizziamo una corona di frutta. Possiamo, ad esempio, alternare uva passa e fettine di mela facendo passare l’ago con il filo al centro di ogni pezzetto.
Con acqua ed avena cotta in un pentolino otteniamo una pastocchia con cui realizzare delle palline che lasceremo rotolare su un piattino pieno di semi per uccelli. Una bomba di semi commestibile da appendere alla nostra ghirlanda.
Aggiungiamo anche materiali per i nidi: pampas, peli di animali domestici, paglia.
Possiamo aggiungere anche un abbeveratoio e decorare la ghirlanda come più ci piace prima di appenderla ad un albero.
Alimurgia
L’alimurgia è il nutrirsi di prodotti selvatici edibili. Molte piante selvatiche, però, sono anche utili per curare alcuni disturbi.
Raccogliamo timo, malva e menta per curare bronchi e polmoni. Ma anche camomilla, gramigna, equiseto e parietaria per i disturbi alle vie urinarie.
Lasciamoli seccare al sole e conserviamoli in barattoli di vetro.
25 Aprile: Luna Piena delle uova
È tempo di accendere il nostro fuoco interiore per mettere in pratica i semi delle nostre intenzioni che abbiamo affidato alla Terra e alla Vita.
Recuperiamo ciò che ci appassiona e ritagliamo del tempo per investire le energie nei nostri talenti.
Aiutiamo i nostri bambini a fare lo stesso. Concediamogli spazio e tempo perché possano dedicarsi a scoprire i propri doni ed investire la loro creatività.
L’uovo è uno dei simboli principali di questo mese. Abbiamo già decorato le uova in occasione di Pasqua, questa è un’occasione per trascendere l’immagine estetica di questo simbolo ed abbracciare l’idea dell’uovo cosmico.
Ci sono diversi miti a cui possiamo rifarci per narrare ai nostri figli di questo concetto, ma l’essenza è sempre la stessa: un Uovo Cosmico all’origine della creazione.
Io ne ho proposto una versione semplice e, forse, universale da proporre alle mie figlie:
Tanto tempo fa il vento fecondó la notte e dalla loro unione nacque un seme nell’oscurità. Quel seme crebbe diventando un uovo dorato così brillante da portare luce in quella notte buia. Così nacque il giorno. L’uovo si schiuse e venne alla luce un bambino, il primo bambino della Terra.
Questo bambino, solo ed annoiato, si guardò intorno e non c’era nulla. Così si mise a creare con le sole cose che aveva a disposizione: i frammenti del guscio del suo uovo.
Con un pezzo fece il cielo e con l’altro fece la terra. Nacque così l’immaginazione che unisce mente e cuore.
Al suo tocco creativo seguì una magia, il cielo e la terra avevano acquisito la sua capacità creativa e spuntó un germoglio dal suolo che si fece pianta e fiorì una bambina.
Il primo bambino della terra non era più solo. Nessuno sarebbe più rimasto solo da quel giorno.


