Che bei meli che bei peri
nel giardino dei desideri
dove i sogni diventan veri
se guardi il cielo e preghi e speri.

Sotto la terra ci vada la rapa
dove c’è l’acqua si lava la rana
San Lorenzo arriva ad agosto inoltrato
e la luna del grano fa il prato dorato.

Date da ricordare:

  • 4 agosto: Luna Nuova
  • 19 agosto: Luna Piena
  • 10 agosto: San Lorenzo
  • 15 agosto: Ferragosto

Dal 1 al 3 Agosto: Luna Calante

Orto

Raccogliamo le patate e facciamole asciugare al sole.
A seconda dell’età dei bambini possiamo contarle, numerarle o sistemarle in file da dieci.

Usiamone una per giocare alla patata bollente. Ci si mette in cerchio e si pronunciano parole con la stessa iniziale seguendo l’alfabeto: dopo aver detto la parola si passa la patata bollente al compagno che continua con la stessa iniziale finchè qualcuno sbaglia, esce dal cerchio e si cambia lettera.

Se faremo la vendemmia

È un buon momento per lavare ed asciugare le botti, damigiane, contenitori, tubi che andremo ad utilizzare.
Coinvolgiamo i bambini in questo, ricordando che per i più piccoli il coinvolgimento nelle attività domestiche quotidiane rappresenta uno stimolo completo ed essenziale.

4 Agosto: Luna Nuova

È domenica, il giorno del Sole. Trascorriamo la giornata all’aria aperta. Proponiamo giochi di una volta come la campana, il girotondo, la palla. Facciamo un bagno al mare o dove preferiamo per lasciar lavar via ciò che non ci portiamo nel nuovo ciclo.

Dal 5 al 18 Agosto: Luna Crescente

Orto

Trapiantiamo rape rosse, indivie e spinaci. Nonché cavolfiori, broccoli, cavolini di Bruxelles e cavolo riccio, nero e cappuccio. Lasciamoci aiutare dai nostri figli nella misura in cui riescono.
Il contatto diretto con la terra apporta numerosi benefici, tra cui un equilibrio energetico e la conciliazione del sonno.

È anche un’attività di psicomotricità fine capace di stimolare tutti i nostri sensi.
Ma soprattutto è toccare con mano la relazione con la Madre Terra e favorire la consapevolezza del ciclo delle piante e di ciò che portiamo a tavola.
Essere partecipi alla coltivazione, la raccolta e la preparazione del cibo di cui ci nutriamo, accresce il senso di gratitudine.

Le rane

Se arrivano le rane, o i rospi, nel nostro giardino vuol dire che siamo riusciti a mantenerlo fresco. Le rane mangiano gli insetti e potrebbero quindi rivelarsi ottime alleate.

Possiamo osservarle, insieme ai nostri figli, ed imparare qualcosa di più su loro.
Se vogliamo accomodarli ricordiamo che hanno bisogno soprattutto di ombra e di acqua.

Un libro: RANA E ROSPO SEMPRE INSIEME di Arnold Lobel

Macedonia

Che frutta c’è nel frutteto? Raccogliamola ed uniamola a pezzetti in una ciotola per fare una macedonia da gustare in compagnia. Possiamo condirla come ci piace, con gli agrumi o qualche sciroppo di frutta fatto in casa. Possiamo anche scegliere di aggiungere delle erbette come la stevia o la menta che daranno un tocco di sapore sfizioso.

10 Agosto: San Lorenzo

Mettiamo la tenda in giardino. Stanotte si dorme sotto le stelle. Prepariamo dei bigliettini su carta biodegradabile e su ognuno scriviamo i nostri desideri. Rinchiudiamoli con un po’ di spago.

Alla sera, osservando le stelle, teniamo da parte un bigliettino per ogni stella cadente che vediamo. Quelli li andremo a sotterrare in attesa che si realizzino. Gli altri li bruceremo al fuoco di un piccolo falò o alla fiamma di una candela.

Come faremo a sapere quali desideri abbiamo sotterrato? Lo sapremo quando si realizzeranno!

15 Agosto: Ferragosto

Il nome Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti, ovvero riposo di Augusto. Si trattava infatti di una festa in onore del primo imperatore romano, Ottaviano Augusto, che ha dato anche il nome al mese di Agosto. Durante quel periodo si celebrava innanzitutto Conso, dio della terra e della fertilità nella religione romana, e di conseguenza la fine dei raccolti e dei lavori nei campi, concedendo al popolo il meritato riposo: i contadini facevano gli auguri ai proprietari terrieri e ricevevano in regalo delle mance.

Invitiamo amici e parenti, condividiamo il raccolto e festeggiamo l’abbondanza data dall’unione del nostro lavoro e la Madre Terra.

19 Agosto: Luna Piena del Grano

Creiamo, in casa o nel giardino, il nostro angolo della preghiera o della meditazione.
Curiamo lo spazio in maniera rituale e restiamoci in occasione di ogni Luna Piena (o quando ne sentiamo il bisogno).

La Luna piena del grano è associata alla dea Demetra, protettrice dell’agricoltura.
Si celebra, infatti, l’abbondanza della Madre Terra, il raccolto e la fine del ciclo agrario.

Possiamo meditare e ritrovare la nostra identità rispolverando le nostre passioni.
Ritagliamo del tempo per dedicarci a ciò che smuove la nostra ispirazione artistica e creativa.

Chiediamo ai nostri figli cosa gli piace e forniamogli gli strumenti per sperimentare i loro talenti.

Dal 20 al 31 Agosto: Luna Calante

Compost

Inumidiamo e teniamo in ombra il compost per favorire la decomposizione.

Un libro per tenerci compagnia: È TUTTO DA SCOPRIRE di Yvonne Lacet

Conserve di pomodoro

Il protagonista dell’estate, il pomodoro. Se ne abbiamo raccolti abbastanza di quelli San Marzano possiamo preparare delle conserve da poter gustare in inverno.

Laviamo i pomodori ed eliminiamo i piccioli.
Facciamo bollire i pomodori per interi per dieci minuti poi passiamoli nel passaverdure.
Cuociamo la passata a fiamma bassa per circa 30 minuti ed aggiungiamo un po’ di sale a piacere. Riempiamo le bottiglie di vetro mettendo, insieme alla passata di pomodoro, una foglia di basilico.

Capovolgiamo le bottiglie per creare il sottovuoto.

Le more

Gustose da mangiare dalla pianta, possono essere usate per fare una confettura speciale, cotte sciroppate o come sostitute dei colori.

Per dipingere con le more ci basterà bastarne una su un foglio o una stoffa tesa sul telaio. In alternativa possiamo pestarle o passarle, diluirle con poca acqua ed intingervi il pennellino.

Per le more sciroppate:

  • 300g di more
  • 150g di zucchero
  • il succo di un limone
  • due tazzine di acqua

Cuociamo per 15 minuti e travasiamo in barattoli di vetro sterilizzati. Capovolgiamo i barattoli per creare il sottovuoto.

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